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venerdì 20 gennaio 2012

CON LA TESTA FRA LE NUVOLE E I PIEDI PER TERRA

Progetto lettura anni 5

Il progetto lettura per la Scuola dell’Infanzia si situa all’interno delle iniziative di continuità del Circolo poiché l’obiettivo formativo che intendiamo perseguire è quello di favorire in ogni bambino e in ogni bambina lo sviluppo di motivazioni, atteggiamenti positivi e capacità nei confronti della lettura.
Il carattere di continuità del progetto è ravvisabile anche nella partecipazione attiva che svolge la famiglia all’interno dell’esperienza. I libri presi in prestito a scuola periodicamente vengono infatti letti ai bambini dai loro genitori che diventano in tal modo parte integrante del progetto.
Per ciò che concerne le motivazioni culturali e pedagogiche, ci sembra importante avvicinare i bambini ad un rapporto significativo con il libro fin dalla Scuola dell’Infanzia. Lettori non ci si può improvvisare, al contrario la lettura ha bisogno di tempi lunghi e quindi bisogna cominciare fin da bambini nel senso che non si tratta di un’occupazione saltuaria e momentanea, ma di un qualcosa do molto più importante che investe la struttura stessa della società a cominciare dalla famiglia. Non sembra del tutto fuori luogo aggiungere che anche l’importanza di una letteratura dipende dall’abitudine che i cittadini di quel Paese d’origine hanno di vivere insieme con i libri. Questo è uno dei motivi per cui abbiamo inteso coinvolgere attivamente la famiglia, un altro è dato dalla carenza di tempo e di rapporti all’interno della famiglia.
Quello della lettura ai bambini , o con i bambini, è una pausa importante nel ritmo surriscaldato della vita quotidiana, è, inoltre, un momento di grande intensità e complicità emozionale per il bambino e per l’adulto, anche per le condizioni in cui si realizza e per il modo in cui l’adulto si dedica interamente ai piccoli.
Leggere ai bambini è attività in genere totalizzante che assorbe l’adulto non meno del bambino. L’abitudine a tipi e ritmi di vita a tutti noti coinvolgono infatti precocemente anche i più piccoli in routine di vita quotidiana che lasciano poco spazio alla comunicazione articolata e “gratuita”, al parlare e a ragionare per puro piacere: prevalgono spesso forme di comunicazione funzionale e sbrigativa.
Quella della lettura è, invece, un’occasione in cui si lascia spazio ad una comunicazione più ricca e varia: le ipotesi fantastiche e le emozioni che il testo propone sono oggetto infatti di scambi dialogici e di commenti, che raramente si verificano in altre circostanze.
Inoltre la necessità di progettare azioni a favore della continuità è legata all’unitarietà dello sviluppo del bambino: ogni età si differenzia e si caratterizza per conquiste e progressi propri che risultano facili e naturali se sostenuti da una “rete” educativa di accompagnamento della crescita in dimensione formativa.
La “rete” educativa che accompagna ogni bambino è un insieme pensato e sinergico di persone, luoghi, tempi, oggetti, spazi… e il progetto lettura ci permette di “tessere” una continuità educativa.

INDICAZIONI METODOLOGICHE

• Scelta e utilizzo di testi informativi, narrativi e poetici che rispettino determinate caratteristiche:
< accessibilità ad un pubblico infantile (linguaggio chiaro e comprensibile, presenza di immagini);
< trama complessa e avvincente;
< presenza di situazioni emotivamente sostenibili;
< strutture che stimolino nei bambini la riflessione e il pensiero divergente.
• Preparazione di “schede personali” nelle quali i bambini:
< rappresentano la copertina del libro;
< verbalizzano e gli insegnanti trascrivono ciò che, con l’aiuto dei genitori, i
bambini hanno letto;
< ipotizzano il contenuto del testo osservando la copertina;
< distinguono le diverse tipologie di testo narrativo, informativo, poetico;
< rappresentano, attraverso un disegno, la sequenza che li ha
maggiormente colpiti, motivando la scelta;
< individuano il protagonista e l’ambiente nel quale la sequenza da loro
scelta si svolge;
< si identificano nel protagonista immaginando diverse possibilità di azione:
“cosa avresti fatto al suo posto?”;
< esprimono un giudizio sul testo.

• Metodologia della ricerca-azione attraverso la quale i bambini:
< scoprono parole nuove;
< ipotizzano il significato delle parole “sconosciute”;
< le rappresentano, quando e possibile, con il corpo;
< le rappresentano graficamente;
< le inseriscono nel contesto.

ASPETTI ORGANIZZATIVI

Nel salone della scuola è stata allestita una biblioteca ad altezza di bambino, con i libri posti frontalmente, in modo da favorirne la visione e la scelta autonoma.
• I bambini autonomamente registrano in una tabella a “doppia entrata” i libri presi in prestito;
• Le operazioni di restituzione e di prestito, con relativa attività di riflessione sul testo, vengono svolte settimanalmente nella giornata di lunedì , con la guida delle insegnanti responsabili;
• I bambini socializzano l’esperienza attraverso il circe-time e momenti di riflessione comune (socializzano le parole nuove, scoprono le differenze fra i testi, si influenzano reciprocamente sulla scelta dei libri);
• Prendono visione autonomamente delle schede realizzate e raccolte in una cartellina.

OBIETTIVO FORMATIVO: Avvicinarsi al libro e al piacere della lettura.
In relazione all’obiettivo formativo è stato delineato il seguente percorso:
Il bambino dovrà conoscere:
< Le parti che costituiscono la struttura del libro,
< La tipologia testuale del testo letto (testo narrativo/testo
informativo/testo poetico)
< La biblioteca pubblica come luogo di conversazione, di
consultazione e di scambio di libri
< La libreria come luogo dove osservare, consigliarsi e
acquistate libri
Dovrà essere capace di fare:
< Raccontare il testo ascoltato
< Prevedere il contenuto del testo guardando la copertina
< Stabilire relazioni tra i fatti narrati
< Smontare un testo
< Rielaborare i fatti narrati attraverso linguaggi diversi
< Utilizzare parole nuove incontrate nel testo in contesti diversi
< Mettere in relazione le immagini con il testo scritto
< Prestare attenzione durante una visita ad una biblioteca o ad
una libreria e saper riferire l’esperienza
Dovrà sviluppare le qualità personali dell’essere:
< Autonomi nella ricerca e nella scelta dei libri
< Autonomi nella realizzazione della scheda personale
< Responsabili nella cura del libro e nella restituzione nel giorno
stabilito
< Originali nell’esperienza di giudizi legati a fatti narrati
< Creativi nell’ipotizzare significati di parole incontrate nei testi
< Amare la lettura come spazio di incontro con esperienze diverse
e di rielaborazione dei propri vissuti.

giovedì 14 ottobre 2010

PROGETTO LETTURA AI NASTRI DI PARTENZA!

Da lunedì 18 ottobre i bambini dell'ultimo anno inizieranno il progetto lettura, pubblichiamo la lettera presentata ai genitori con alcuni utili consigli. I bambini entro lunedì devono portare a scuola una busta di carta con i manici in cordicella. Le insegnanti sono a disposizione per qualunque delucidazione.

Cari genitori,
un nuovo anno scolastico è appena cominciato e i vostri bambini sono già alle prese con le tante iniziative didattiche che andremo di volta in volta a proporre.
Tra le tante, quella alla quale teniamo molto è senz'altro l'iniziativa riguardante il progetto lettura “Con la testa fra le nuvole e...i piedi per terra. Tante storie per sognare e per pensare”, progetto che intende favorire nel bambino/a la voglia e il piacere di leggere libri. I libri vengono da noi intesi come strumenti di crescita e consapevolezza di sé. Infatti è attraverso la lettura di storie e racconti che il bambino/a acquisisce padronanza nel linguaggio, curiosità rispetto al significato delle parole, capacità di raccontare e raccontarsi, disponibilità a confrontare il proprio mondo interiore con quello dei personaggi di un racconto. I bambini non sapendo ancora leggere, hanno bisogno di qualcuno che lo faccia per loro ed, essendo il momento dedicato alla lettura uno spazio unico e magico, sarebbe auspicabile che sia il genitore a prendersi cura di questo aspetto. Quello della lettura ai bambini (ma sarebbe meglio dire con i bambini), è una pausa che anche noi adulti meritiamo di prenderci, dopo una caotica giornata tra lavoro ed impegni vari. E' inoltre, un momento di grande intimità e complicità emozionale anche per le condizioni in cui si realizza e per il modo in cui l’adulto si dedica interamente al figlio/a. Leggere ai bambini è attività in genere totalizzante che assorbe l’adulto non meno del bambino/a: l’abitudine a tipi e ritmi di vita a tutti noti, coinvolgono infatti precocemente anche i più piccoli in routine di vita quotidiana che lasciano poco spazio alla comunicazione articolata e “gratuita”, al parlare e a ragionare per puro piacere; prevalgono spesso forme di comunicazione funzionale e sbrigativa.Quella della lettura è, invece, un’occasione in cui si lascia spazio ad una comunicazione più ricca e varia: le ipotesi fantastiche e le emozioni che il testo propone sono oggetto infatti di scambi dialogici e di commenti, che raramente si verificano in altre circostanze.
Il 18 ottobre avrà inizio il progetto lettura con le seguenti modalità: i bambini sceglieranno dalla biblioteca scolastica un libro da leggere a casa con i propri genitori. Ogni bambino/a potrà tenere il libro per una settimana e il lunedì successivo dovrà riconsegnarlo; una volta riconsegnato il libro, il bambino/a verrà impegnato in attività didattiche specifiche (come, ad esempio, la verbalizzazione della storia letta, la riproduzione grafica della copertina del libro ecc.). Non tutti i bambini riporteranno a casa il libro lunedì 18 ottobre, poiché (visto il numero elevato di bambini di 5 anni), si è deciso di dividere la classe in due gruppi, quindi ci saranno bambini che porteranno il libro a casa il lunedì successivo.
L'impegno che chiediamo a voi genitori si può riassumere nei seguenti punti:
Leggere con entusiasmo e senza fretta il libro
Scegliere un luogo ideale alla lettura (lontano da fonti di distrazione quali tv ed altro), comodo e confortevole
Condividere con il/la proprio/a figlio/a il momento della consegna del libro a casa, mostrandosi incuriositi rispetto al titolo e alla storia
Conversare con il/la proprio/a figlio/a, stimolandolo/a al racconto della storia letta e delle emozioni e pensieri da essa suscitati
Leggere più volte il libro durante la settimana, consentendo al bambino una migliore interiorizzazione del racconto e una conseguente migliore capacità di verbalizzarlo
Non delegare altre figure (zie, nonne, fratelli maggiori) alla lettura, un'occasione così preziosa per stare con vostro/a figlio/a non può sfuggire
ANCHE I PAPA' SANNO LEGGERE... Se è possibile, alternatevi nella lettura del racconto!
Siamo certe che, nel rispetto del vostro/a bambino/a e della sua formazione, collaborerete volentieri con l'istituzione scolastica, consapevoli che un'ora di tv in meno e qualche minuto in più da condividere con il bambino/a, saranno i giusti ingredienti per una sana ed armoniosa crescita.

sabato 16 gennaio 2010

I TAGLIALEGNA NEL NOSTRO GIARDINO...

INIZIATO IL PROGETTO LETTURA "STORIE VERDI: RACCONTI ECO...LOGICI" RIVOLTO AI BAMBINI DI 4 ANNI

Durante la lettura del libro “Crisch: storia di un pezzo di carta” i bambini di 4 anni sono venuti a conoscenza del fatto che la carta si produce tagliando gli alberi e nello specifico, un faggio. Partendo da questa consapevolezza, si sta cercato di stimolare il bambino alla riflessione di come sia importante evitare che tanti alberi vengano tagliati e di come sia necessario invece riciclare la carta per produrne di nuova. Durante la scorsa settimana sono venuti a scuola gli operai del comune per potare il pino del nostro giardino: l'occasione è stata ghiotta! Siamo usciti a guardare cosa accadeva e i signori Luciano e Giuseppe ci hanno gentilmente spiegato cosa stavano facendo (“Potiamo i rami secchi, è come quando voi andate dal parrucchiere a tagliare i capelli”) e sensibilizzano al rispetto e alla salvaguardia degli alberi in generale. Abbiamo anche scoperto che è molto facile contare gli anni degli alberi... C'è un pezzo di tronco nel nostro giardino e “basta guardare dentro, ci sono tanti cerchietti...” (L.V.)

martedì 27 ottobre 2009

LETTURE VERDI...

Racconti eco-logici per immaginare, riflettere e capire

Dobbiamo inscrivere in noi una coscienza ecologica.Il conoscere il nostro legame consustanziale con la biosferaci porta ad abbandonare il sogno prometeicodel dominio dell'universo per alimentare,al contrario,l'aspirazione alla convivialità sulla Terra
(E. Morin)
MOTIVAZIONI
In continuità con il progetto didattico annuale “Usa e riusa: il piacere di creare nella consapevolezza di non sprecare”, quest'anno il progetto lettura diviene non solo un momento rivolto alla valorizzazione del libro come strumento di crescita, ma anche e soprattutto spazio attraverso il quale avvicinare i bambini alle problematiche ambientali. Le storie appassionano l'infanzia e contribuiscono a creare un magico clima nel quale far confluire riflessioni e idee. Un progetto lettura volto ad alimentare nel bambino una sensibilità ecologica cercando intanto di consolidare il piacere di ascoltare storie e di imparare a raccontarle: ascoltare e raccontare le storie aiuta a sviluppare il linguaggio, stimola la fantasia, consegna l’opportunità ai bambini di sviluppare le prime relazioni di causa ed effetto, anima l’immaginario arricchendo anche il gioco simbolico. Condividere l’esperienza di lettura con gli altri bambini la rende particolarmente significativa, ed è ancor più importante il fatto che ogni bambino sarà chiamato a riflettere sul significato delle storie lette e a condividerne il senso con gli altri.
Alcune tematiche che potrebbero sembrare difficoltose per bambini di scuola dell'infanzia, possono essere facilmente sottoposte invece attraverso il linguaggio dell'immaginario, e la possibilità che ha il bambino di immedesimarsi nelle vicende narrate, rende la lettura di storie a tematica ambientale un'opportunità davvero preziosa per favorire atteggiamenti corretti e stili di vita consapevoli.

OBIETTIVO FORMATIVO
Arricchire il linguaggio
Sviluppare l’immaginazione e la fantasia
Considerare il libro uno strumento attraverso il quale conoscere tante cose
Sviluppare e alimentare una sensibilità e un'intelligenza ecologiche
Promuovere stili di vita consapevoli e attenti alle problematiche ambientali

COMPETENZE
Comunicare sentimenti ed emozioni, idee e riflessioni personali
Usare linguaggi variegati e multiformi per esprimere ciò che si è capito
Sviluppare la creatività

SPAZI
Angolo lettura allestito all’interno degli spazi-laboratorio riservati al gruppo “Scoiattoli”

TEMPI
L’attività di lettura si svolgerà ogni lunedì ed avrà inizio nel mese di novembre 2009 e si concluderà nel mese di aprile 2010

DESTINATARI
Partecipano al progetto tutti i bambini di 4 anni

MODALITA’
I bambini d saranno coinvolti in attività di letture di gruppo, riflessioni collettive e visioni video

ATTIVITA’
Lettura di testi da parte dell’insegnante, con successiva rielaborazione verbale, nonché grafica delle letture svolte.
Lettura di immagini dei testi letti.
Proiezioni video di alcune storie non reperibili in forma cartacea ma dal significativo valore formativo.

martedì 11 novembre 2008

CON LA TESTA FRA LE NUVOLE E I PIEDI PER TERRA!

Tante storie... per sognare e per pensare

Progetto lettura rivolto ai bambini di 5 anni (gruppo Lupacchiotti)

LE RAGIONI DEL PROGETTO
Il progetto lettura per la Scuola dell’Infanzia si situa all’interno delle iniziative di continuità del Circolo poiché l’obiettivo formativo che intendiamo perseguire è quello di favorire in ogni bambino e in ogni bambina lo sviluppo di motivazioni, atteggiamenti positivi e capacità nei confronti della lettura.
Il carattere di continuità del progetto è ravvisabile anche nella partecipazione attiva che svolge la famiglia all’interno dell’esperienza. I libri presi in prestito a scuola periodicamente vengono infatti letti ai bambini dai loro genitori che diventano in tal modo parte integrante del progetto.
Per ciò che concerne le motivazioni culturali e pedagogiche, ci sembra importante avvicinare i bambini ad un rapporto significativo con il libro fin dalla Scuola dell’Infanzia. Lettori non ci si può improvvisare, al contrario la lettura ha bisogno di tempi lunghi e quindi bisogna cominciare fin da bambini nel senso che non si tratta di un’occupazione saltuaria e momentanea, ma di un qualcosa do molto più importante che investe la struttura stessa della società a cominciare dalla famiglia. Non sembra del tutto fuori luogo aggiungere che anche l’importanza di una letteratura dipende dall’abitudine che i cittadini di quel Paese d’origine hanno di vivere insieme con i libri. Questo è uno dei motivi per cui abbiamo inteso coinvolgere attivamente la famiglia, un altro è dato dalla carenza di tempo e di rapporti all’interno della famiglia.
Quello della lettura ai bambini , o con i bambini, è una pausa importante nel ritmo surriscaldato della vita quotidiana, è, inoltre, un momento di grande intensità e complicità emozionale per il bambino e per l’adulto, anche per le condizioni in cui si realizza e per il modo in cui l’adulto si dedica interamente ai piccoli.
Leggere ai bambini è attività in genere totalizzante che assorbe l’adulto non meno del bambino. L’abitudine a tipi e ritmi di vita a tutti noti coinvolgono infatti precocemente anche i più piccoli in routine di vita quotidiana che lasciano poco spazio alla comunicazione articolata e “gratuita”, al parlare e a ragionare per puro piacere: prevalgono spesso forme di comunicazione funzionale e sbrigativa.
Quella della lettura è, invece, un’occasione in cui si lascia spazio ad una comunicazione più ricca e varia: le ipotesi fantastiche e le emozioni che il testo propone sono oggetto infatti di scambi dialogici e di commenti, che raramente si verificano in altre circostanze.
Inoltre la necessità di progettare azioni a favore della continuità è legata all’unitarietà dello sviluppo del bambino: ogni età si differenzia e si caratterizza per conquiste e progressi propri che risultano facili e naturali se sostenuti da una “rete” educativa di accompagnamento della crescita in dimensione formativa.
La “rete” educativa che accompagna ogni bambino è un insieme pensato e sinergico di persone, luoghi, tempi, oggetti, spazi… e il progetto lettura ci permette di “tessere” una continuità educativa.

INDICAZIONI METODOLOGICHE
Scelta e utilizzo di testi informativi, narrativi e poetici che rispettino determinate caratteristiche:
- accessibilità ad un pubblico infantile (linguaggio chiaro e comprensibile, presenza di immagini);
- trama complessa e avvincente;
- presenza di situazioni emotivamente sostenibili;
- strutture che stimolino nei bambini la riflessione e il pensiero divergente.

Preparazione di “schede personali” nelle quali i bambini:
- rappresentano la copertina del libro;
- verbalizzano e gli insegnanti trascrivono ciò che, con l’aiuto dei genitori, i
bambini hanno letto;
- ipotizzano il contenuto del testo osservando la copertina;
- distinguono le diverse tipologie di testo narrativo, informativo, poetico;
- rappresentano, attraverso un disegno, la sequenza che li ha
maggiormente colpiti, motivando la scelta;
- individuano il protagonista e l’ambiente nel quale la sequenza da loro
scelta si svolge;
- si identificano nel protagonista immaginando diverse possibilità di azione:
“cosa avresti fatto al suo posto?”;
- esprimono un giudizio sul testo.

Metodologia della ricerca-azione attraverso la quale i bambini:
- scoprono parole nuove;
- ipotizzano il significato delle parole “sconosciute”;
- le rappresentano, quando e possibile, con il corpo;
- le rappresentano graficamente;
- le inseriscono nel contesto.

APETTI ORGANIZZATIVI
Nel salone della scuola è stata allestita una biblioteca ad altezza di bambino, con i libri posti frontalmente, in modo da favorirne la visione e la scelta autonoma.
I bambini autonomamente registrano in una tabella a “doppia entrata” i libri presi in prestito;
Le operazioni di restituzione e di prestito, con relativa attività di riflessione sul testo, vengono svolte settimanalmente nella giornata di lunedì , con la guida delle insegnanti responsabili;
I bambini socializzano l’esperienza attraverso il circe-time e momenti di riflessione comune (socializzano le parole nuove, scoprono le differenze fra i testi, si influenzano reciprocamente sulla scelta dei libri);
Prendono visione autonomamente delle schede realizzate e raccolte in una cartellina.

OBIETTIVO FORMATIVO: Avvicinarsi al libro e al piacere della lettura.
In relazione all’obiettivo formativo è stato delineato il seguente percorso:
Il bambino dovrà conoscere:
-Le parti che costituiscono la struttura del libro,
-La tipologia testuale del testo letto (testo narrativo/testo
informativo/testo poetico)
-La biblioteca pubblica come luogo di conversazione, di
consultazione e di scambio di libri
-La libreria come luogo dove osservare, consigliarsi e
acquistate libri
Dovrà essere capace di fare:
1. Raccontare il testo ascoltato
2. Prevedere il contenuto del testo guardando la copertina
3. Stabilire relazioni tra i fatti narrati
4. Smontare un testo
5. Rielaborare i fatti narrati attraverso linguaggi diversi
6. Utilizzare parole nuove incontrate nel testo in contesti diversi
7. Mettere in relazione le immagini con il testo scritto
8. Prestare attenzione durante una visita ad una biblioteca o ad
una libreria e saper riferire l’esperienza
Dovrà sviluppare le qualità personali dell’essere:
· Autonomi nella ricerca e nella scelta dei libri
· Autonomi nella realizzazione della scheda personale
· Responsabili nella cura del libro e nella restituzione nel giorno
stabilito
· Originali nell’esperienza di giudizi legati a fatti narrati
· Creativi nell’ipotizzare significati di parole incontrate nei testi
· Amare la lettura come spazio di incontro con esperienze diverse
e di rielaborazione dei propri vissuti.